Aziende come Apple, Airbnb, Dropbox, Google hanno rivoluzionato il concetto di visual design e di visual identity, talmente tanto da rendere impossibile per una startup che nasce oggi, ignorare questo aspetto. Il loro modo di concepire il “design” ha, infatti, trasformato le loro startup in grandi aziende cambiando il nostro modo di lavorare, di viaggiare, di comunicare e di interagire.

Ma che cos’è il “Visual Design”?

  • Un logo?
  • Un tema WordPress?
  • Un’interfaccia utente innovativa?

È molto più di questo. È un approccio a un problema, una visione di come il tuo prodotto o servizio funzionerà, il tuo vantaggio competitivo, la tua value proposition.

Quanto è importante per una startup la progettazione del proprio modello di business e del proprio prodotto? E quanto importante è l’immagine distintiva e la facilità di comprensione, di comunicazione e di utilizzo per i suoi clienti?

La progettazione del business model e del servizio stesso include sia prodotti digitali che fisici. Il design non rappresenta soltanto, come molti credono, le qualità estetiche del prodotto, un accessorio visivo, ma esprime in modo visuale ciò che la startup fa, in che modo il cliente risolverà un suo problema, con quale efficacia, mettendo in campo quali benefici e vantaggi distintivi rispetto ai competitors.

Visual e business design per startup

Purtroppo molto spesso si inserisce il visual design solo alla fine del processo di sviluppo del prodotto o della startup. Il vantaggio di costruire un’identità visiva in parallelo alla progettazione del business model e della strategia sta proprio nella coerenza e nell’efficacia della prototipazione, vale a dire del concepimento della proposta di valore distintiva e del modello di business.

Arrivare solo alla fine di questo processo è come aggiungere le decorazioni su un albero di Natale, quando invece di un abete ci si trova di fronte un pioppo!

Come diceva Steve Jobs: “Il design non è come sembra o come appare. Il design è come funziona”.

 Naturalmente il design del prodotto è un altro aspetto molto importante, così come il design del sito web e delle app devono essere concepiti in modo da offrire la migliore esperienza utente possibile.

C’è bisogno dell’intero pacchetto: un business model vincente, una value proposition distintiva e innovativa, un prodotto intuitivo e un marchio coerente.

Il design sta diventando un elemento chiave di differenziazione per le startup nell’ottenere finanziamenti, attenzione e copertura da parte dei media e utenti fedeli.

 E’ per questo motivo che insieme a delle visual designers ho fondato Zheroo – da zero a startup, un progetto per dare la possibilità a chiunque abbia un’idea di business di trasformarla in impresa, utilizzando gli strumenti di business e di strategia creativa. Il nostro modello “da zero a startup” si basa sull’ascolto attivo della business idea, intorno alla quale sviluppiamo l’analisi strategica e il modello di business, supportati anche dagli strumenti di visual design. Creiamo in questo modo l’identità visiva che implementiamo anche a livello digitale con una landing page o sito web di impatto.