In questa #IntervistaCaffè abbiamo il piacere di incontrare Azzurra Rinaldi, professoressa di Economia Politica ed Economia dei Paesi Emergenti presso l’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza. Lavora da anni nel settore della cooperazione ed ha pubblicato diversi articoli e volumi con editori sia nazionali che internazionali.

Azzurra Rinaldi

Azzurra Rinaldi

Azzurra è la promotrice di un importante progetto di cooperazione internazionale per la formazione di donne e bambini libanesi e siriani. Le abbiamo chiesto di raccontarcelo.

Ciao Azzurra, ci spieghi come è nato questo progetto, com’è finanziato e chi è coinvolto?

Ciao, Alessandra e grazie mille! Sì: stiamo conducendo un progetto finanziato dalla Regione Puglia con cofinanziamento dell’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza e del Comune di Martignano (Le). Il progetto, il cui titolo è “Centro minori profughi per la Siria”, è mirato proprio alla realizzazione di un Centro di dialogo  a favore delle donne e dei bambini Siriani profughi della guerra.  Il progetto prevede di realizzare un salone per momenti comunitari, una cucina, i servizi, una sala per incontri psico-pedagogici, una sala ludica e una sala didattica. Si tratta di rendere tali ambienti adeguati alle necessità ed attrezzarli con strumenti idonei (sedie, tavoli, tende, tappeti e strumenti di riscaldamento nel periodo invernale, computer, strumenti musicali lavagne, materiale didattico, libri, giocattoli). Mentre di questa parte del progetto si occuperà il Comune di Martignano ed una equipe di operatori locali (assistente sociale, psicologo/a, animatore culturale, animatore ludico) sosterrà i bambini nei vari percorsi psico-pedagogici e ludici, noi, come Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, forniremo strumenti formativi rivolti soprattutto alle donne siriane, ovvero alle mamme.

Quale formazione state progettando per queste comunità e quali strumenti e metodologie metterete a disposizione delle donne siriane e libanesi?

Per prima cosa, il nostro Ateneo renderà disponibile un corso online di neonatologia, chiaramente in lingua inglese. Secondariamente, stiamo progettando un corso di microfinanza e microcredito per favorire l’empowerment delle donne siriane, prospettando loro anche la possibilità di creare micro-imprese.

L’idea è aggredire la loro fragilità sia sotto il profilo di consapevolezza riproduttiva, sia sotto quello della capacità di creare reddito e di ottenere bargaining power anche all’interno del nucleo familiare.

Il centro multimediale che sara’ costituito vicino a Beirut in Libano sarà, quindi, anche un centro per formare all’auto-imprenditorialità delle donne. Ci racconti gli obiettivi, come sarà strutturato e come si potrà accedere?

Certo: il centro sarà collocato presso il comune di Kafar Matta, gemellato con il Comune di Martignano sin dal 1989. Per fare fronte alla tragedia siriana, il comune di Kfarmatta (circa 6.000 abitanti) ospita in questo momento 600 famiglie siriane, di cui fanno parte oltre 450 bambini profughi. Questo è uno degli aspetti più sorprendenti del Libano, ovvero la storica apertura nei confronti dell’”altro” e del “diverso”. Un esempio è la scuola pubblica: basti pensare che in molte scuole libanesi, tra cui quella di Kafar Matta, i bambini siriani e libanesi condividono gli spazi: mentre i bambini libanesi hanno lezione nella mattina, i bambini siriani vanno a scuola nel pomeriggio. Il corso sarà liberamente accessibile dalle piattaforme che saranno fornite all’interno del Centro e potranno accedervi tutte le donne siriane rifugiate nel comune di Kafar Matta.

Sei appena tornata da un viaggio in Libano, ci racconti chi hai incontrato e che impressioni hai avuto da questi incontri?

Il Libano è un paese davvero sorprendente. Questo è stato il mio secondo viaggio e ti confesserò che non vedo l’ora di tornare. In questo ultimo viaggio, abbiamo avuto la fortuna di incontrare la principessa Nora Jumblatt, erede di una casata siriana e presidentessa del Beiteddine Festival (il Festival musicale più importante del Libano), ma anche  le giovani donne libanesi dello Institute of Progressive Women, impegnato in progetti a sostegno delle donne libanesi.

Abbiamo siglato un accordo tra il nostro Ateneo  con la Shouf Cedar Reserve, la  riserva nazionale dei cedri in cui è conservato anche il cedro che viene rappresentato sulla bandiera libanese. Inoltre, abbiamo sottoscritto un accordo bilaterale con l’Università di Beirut Al Maaref, con cui stiamo progettando iniziative formative comuni.

Azzurra Rinaldi

Questo è un progetto che potrà essere replicato in altre regioni svantaggiate del pianeta, perché fa uso della tecnologia e sarà strutturato in lingua inglese. State già pensando dove poterlo replicare?

Hai ragione: questo è uno dei grandi vantaggi della formazione online. Il nostro Ateneo è collegato a Sapienza Università di Roma (che è l’ateneo maggiore in Europa per numero di iscritti) e fornisce formazione online nel pieno rispetto degli standard formativi ed occupazionali previsti dalle direttive ministeriali. Una volta registrate le videolezioni, i corsi possono essere replicati potenzialmente all’infinito e questo rappresenta un enorme valore aggiunto. Una volta testato secondo quanto previsto dal progetto, il modello potrà essere replicato nei paesi con cui abbiamo già avviato progetti di cooperazione, come l’India od il Benin. Vi terremo aggiornati!

Grazie Azzurra per quello che stai facendo, fa piacere che l’Italia sia promotrice di cooperazione, sviluppo, formazione e pace in un’area così fortemente colpita dalla guerra e dalle migrazioni come la Siria e il Libano. Tienici informati sugli sviluppi e sei la benvenuta su questo blog se vorrai condividere questa esperienza nei prossimi mesi.

Azzurra Rinaldi insegna Economia Politica ed Economia dei Paesi Emergenti presso l’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza. Lavora da anni nel settore della cooperazione ed ha pubblicato articoli e volumi con editori sia nazionali che internazionali. Il suo ultimo lavoro è “Il Macro Management per le Aree Deboli del Mondo. Economia e Politiche di Gestione dello Sviluppo”, pubblicato con Franco Angeli. È orgogliosamente madre di Sveva, Carolina e Bianca.
Azzurra Rinaldi
Professoressa di Economia Politica ed Economia dei Paesi Emergenti presso l’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza

Ai lettori di questo blog, a presto con altre #intervistecaffè!