GammaForum, l’evento dell’anno su imprenditoria femminile e giovanile, il 16 novembre a Milano – #150xInnovare

Tra pochi giorni, il 16 novembre, presso la sede del Sole 24 Ore a Milano prenderà vita il nono GammaForum,  l’evento dell’anno sull’imprenditoria femminile e giovanile, promosso dall’Associazione GammaDonna e progettato da Valentina Communication.DLsATvPWAAAPRIu.jpg-largeObiettivo e’ quello di promuovere la crescita del ruolo delle donne e dei giovani nel mondo economico, attraverso la valorizzazione di iniziative imprenditoriali innovative.  Il tema e’ proprio l’innovazione, che e’ la base della crescita del nostro Paese, al cui tavolo donne e giovani devono avere un ruolo importante.

Il GammaForum, a mio personale avviso, e’ una risposta concreta e propositiva alla marginalizzazione delle donne e dei giovani dai vari convegni e conferenze che trattano di cambiamento sociale, di innovazione, di nuovi stili di vita e di lavoro eccetera.

Al vuoto in cui spesso ci troviamo di fronte, ai panel completamente maschili composti da over 50, dove meta’ della popolazione attiva e’ esclusa, dove i giovani non sono invitati a dire la loro e si sentono quindi emarginati, ci sono realta’ che nel silenzio e nella quotidianita’ portano avanti innovazione sociale e di business vera e concreta.

Questo e’ a mio avviso il significato del Premio GammaDonna, un osservatorio privilegiato sulla creatività innovativa di donne e giovani nel fare impresa. Un osservatorio che vuole valorizzare l’intraprendenza e la leadership femminile e giovanile, portando a testimoniare esempi concreti di innovazione.

Leading by example e’ il senso profondo di questo evento e di questo Premio: alla retorica della maggior partecipazione femminile e giovanile si vuole rispondere con la dimostrazione che le donne e i giovani che rischiano mettendo in campo idee innovative e rivoluzionarie in ogni ambito del sapere, dall’education, alla salute, al digitale, all’ambiente, al venture capital eccetera, esistono e stanno aumentando.

Non c’e’ niente di piu rivoluzionario che far parlare i fatti portando esempi virtuosi di giovani e donne che stanno cambiando il nostro Paese.

Il Premio GammaDonna si fonda sul principio dell’inclusione e della meritocrazia, e lo dimostra il fatto che la Giuria sia formata da donne e uomini accomunati dai medesimi valori, dell’innovazione e dell’importanza della diversità di genere e di generazioni per l’economia.

I giudici ai quali e’ delegato l’arduo compito di decretare il vincitore del nono GammaForum sono:

  • MariaRita Costanza (Presidente): Co-Founder e CTO Macnil GT Alarm – Gruppo Zucchetti
  • Gianluca Dettori: Executive Chairman Primomiglio SGR
  • Riccardo Luna: Direttore AGI
  • Stefano Mainetti: CEO Polihub – Incubatore Politecnico di Milano
  • Sandra Mori: General Counsel Europe The Coca-Cola Company e Presidente ValoreD
  • Paolo Penati: Amministratore Delegato QVC Italia
  • Marina Cima: Tesoriere Nazionale Federmanager

Le sei imprenditrici finaliste del premio GammaDonna sono:

  1. Chiara Burberi, di Milano, ha sviluppato Redooc, una piattaforma innovativa di didattica che mixa digitale e carta, pensata per facilitare l’accesso dei giovani ragazzi alla matematica.
  2. Francesca Fedeli, di Milano, è founder di Fight The Stroke un progetto culturale e di conoscenza che nasce, purtroppo, da un dramma familiare. L’obiettivo è quello di trovare soluzioni innovative basate sul concetto dei neuroni a specchio per aiutare i giovani sopravvissuti all’ictus.
  3. Roberta Maggio, di Torino, è fondatrice di U-earth biotechnologies, un sistema che cattura e digerisce – attraverso l’uso di batteri naturali, non patogeni e non geneticamente modificati – ogni tipo di inquinamento dell’aria (indoor o outdoor), senza limite di tipo o misura, liberando ossigeno.
  4. Sibilla Riccardi, di Milano, è fondatrice di In2Law un modello innovativo di lavoro nel settore delle pratiche legali: i clienti attivano solo i servizi di cui hanno realmente bisogno, per il tempo di cui ne hanno bisogno, e i collaboratori dello studio (anzitutto mamme) vengono scelti e impiegati secondo le necessità personali, con il solo limite di dover rispettare scadenze e un servizio eccellente.
  5. Margherita Vizio, di Mirandola (Modena), è fondatrice di Xmed, azienda che si occupa di produrre e commercializzare guaine monouso sterili per strumenti endoscopici, rigidi e flessibili, in ambito urologico e otorino-laringoiatrico e ginecologico.
  6. Catriona Wallis, nata in Australia, ma oggi residente a Milano, è fondatrice di Colto, startup che si occupa dello sviluppo di app educative di qualità per bambini di tutto il mondo in età prescolare, privilegiando un modello di business etico.

Ultimo ma non ultimo, non posso non citare la grande generosità di Valentina Parenti, co-founder GammaDonna e AD di Valentina Communication, inserita pochi mesi da Startupitalia! tra le 150 donne innovatrici che, a vario titolo, “contribuiscono con la propria professionalità ed il proprio impegno ad accorciare le distanze con il futuro”.

Il suo proposito e’ questo:

Che cosa ne pensate se queste 150 donne si incontrassero, dando così consistenza a questa rete virtuosa e trasferendola dal virtuale al reale?

E se le 150 donne diventassero 1500 in 5 anni? Potremmo provarci insieme, dando il nostro contributo on e off-line per la costruzione di un ecosistema intelligente e paritario per il Paese.

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Il suo impegno e’ di dare ad altre donne, che con il loro impegno e lavoro favorisono questo cambiamento nella nostra societa’, la possibilità di essere riconosciute innovatrici e valorizzate quindi nel loro impegno quotidiano. Dare loro quello stimolo a fare di più e meglio per se’ e per gli altri.

Questa generosita’, devo ammetterlo, non e’ da tutti e personalmente non mi e’ capitato di incontrarla molto spesso. Non potevo quindi fare altro che appoggiare questa lodevole iniziativa, facendomi io stessa “ambasciatrice di innovazione” attraverso i social network, aggregando quante più donne si riconoscono in questa campagna.

Per partecipare è sufficiente twittare (o postare su Facebook), utilizzando un’immagine (personale o generica) in cui taggare @GammaDonna_ e altre innovatrici affinché si uniscano al progetto, rispondendo al quesito e accompagnandolo con l’hashtag #150xinnovare:

“Cosa contraddistingue il tuo modo di innovare, quale ingrediente poni alla base del tuo agire?”

I tweet saranno raccolti in un manifesto che sarà svelato il 16 novembre al GammaForum, e potrà esser sottoscritto nell’Innovation Corner che sara’ allestito nel Foyer de Il Sole 24Ore. Radio24 sarà presente quel giorno per intervistare le innovatrici, e il manifesto sarà pubblicato e condiviso, affinché possa continuare ad arricchirsi del contributo di colleghe e professioniste in vista dell’aggiornamento della lista nel 2018.

A questo link il comunicato di Valentina Parenti

A questo link l’agenda del GammaForum

A questo link per registrarsi all’evento

A questo link gli speakers

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